DIAGNOSI DI GRAVIDANZA NELLA CAGNA

Diagnosticare una gravidanza non è sempre immediato, ma possiamo avvalerci di una serie di strumentiche possiamo utilizzare a partire dal 19° giorno di un ipotetico concepimento.
MODIFICAZIONI COMPORTAMENTALI: la cagna può mostrarsi più calma e meno attiva del solito, o viceversa più riservata e in alcune occasioni più protettiva su alcune risorse (cibo, cuccia, oggetti) ma questo parametro non è affidabile poichè si riscontra anche in corso di pseudogravidanza.
MODIFICAZIONI FISICHE: dal 25-30° giorno post-accoppiamento si verificano delle perdite vaginali mucose abbastanza caratteristiche; i capezzoli e le mammelle sono più sviluppati ma attenzione poiché anche in corso di pseudogravidanza si verifica tale fenomeno; alla 3-4° settimana di gravidanza può verificarsi una diminuzione dell’appetito; infine l’aumento di peso e delle dimensioni dell’addome sono proporzionali al numero di feti e alla taglia dell’animale. Anche questo dato può essere poco significativo, soprattutto in cagne di taglia medio grande e che abbiano solamente 1 o 2 cuccioli.

PALPAZIONE ADDOMINALE: tra il 24-35° giorno post-ovulazione si possono valutare le vescicole embrionali poiché sono ben divise tra loro, anche se non sempre è una valutazione facile da eseguire. Dopo il 45° giorno è possibile auscultare il battito fetale a fine gestazione ponendo il fonendoscopio a livello ombelicale. A questo stadio è anche possibile sentire i feti le cui strutture ossee sono ormai formate.

ESAMI DEL SANGUE: il dosaggio di alcuni ormoni nel sangue possono essere d’aiuto nella diagnosi di gravidanza, anche se non consentono una diagnosi certa. Tra questi, il progesterone può aumentare sia in corso di gravidanza che pseudogravidanza e nei casi di riassobimento fetale post impianto.

ESAME ECOGRAFICO: ci permette di valutare la vitalità e la frequenza cardiaca dei feti. Inoltre è possibile monitorarne le fasi di crescita e sviluppo. Tra il 25° e il 30° giorno (dall’ovulazione) è possibile valutare il numero totale di feti, e intorno al 28°-30° è possibile valutare il battito cardiaco fetale. Intorno al 40° giorno si possono riconoscere gli occhi ed i reni.

ESAME RADIOLOGICO ci permette di valutare il numero di feti a partire dai 45 giorni, quando le ossa cominciano ad essere mineralizzate, contanto il numero di ossa craniche e colonne vertebrali presenti.

E’ importante ricordare che le emozioni che la madre prova durante la gravidanza influenzano lo sviluppo comportamentale dei cuccioli ancora nell’utero, perciò è fondamentale che questo periodo sia vissuto con serentià dalla gestante!

 

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