Caso clinico 7

Rex è un Pastore Belga Malinois di 7 anni, venuto in visita perchè improvvisamente, dopo alcune corse in giardino a seguito del proprietario che potava il prato in un pomeriggio di sole, ha presentato vomito e respiro affannoso.

Rex è arrivato in visita dopo 1 ora dall’evento, prensentando abbattimento, grave tachipnea, mucose congeste e una grave ipertermia (45°C). Era presente uno stato di shock, il cane non riusciva a deambulare ma era vigile.

Il primo approccio si è rivolto a risolvere lo stato di shock con fluidoterapia endovenosa e anestesia gassosa per garantire una piena ossigenazione dei tessuti, una normalizzazione del respiro e una piena perfusione ematica nel tempo necessario a normalizzare la temperatura in modo graduale. Successivamente Rex è stato svegliato, mantenenendo la fluidoterapia in degenza e il monitoraggio dei valori vitali.

Nelle ore successive sono comparsi nuovi sintomi: vomito incoercibile con peggioramento verso ematemesi (vomito con sangue), grave ematochezia (diarrea con sangue), epistassi, DIC.

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Gli esami di laboratorio mostravano iperpotassiemia, ipoglicemia, ipocalcemia, e in seguito alterazioni del profilo emocromocitometrico e coagulativo. In particolare il profilo coagulativo, già sensibilmente alterato al momento della visita, è peggiorato nelle 12 ore successive.

La COAGULAZIONE INTRAVASALE DISSEMINATA (DIC) è una patologia della coagulazione che compare spesso come complicazione di patologie infiammatorie gravi, e che comporta inizialmente una tendenza ad ipercoagulare (con fenomeni di microtrombosi generalizzate) e successivamente un consumo dei fattori della coagulazione con conseguente comparsa di emorragie più o meno gravi a carico di tutti gli organi.

Il giorno successivo si è resa necessaria una emotrafusione, effettuata grazie ad un cane donatore previo test di emocompatibilità.

Rex è stato ricoverato presso la nostra struttura per 5 giorni, con terapie endovenose e monitoraggio continutativi dei valori vitali (in particolare temperatura, polso, respiro, coagulazione e valori epatorenali). A partire dal terzo giorno il cane non presentava ancora appetito e si è reso necessario attuare una alimentazione forzata.

Rex è stato dimesso al 5° giorno dopo che i valori generali e coagulativi erano rientrati nella norma, per valutare se il rientro al domicilio favorisse l’alimentazione spontanea.

A 10 giorni dalla dimissione Rex è tornato presso la nostra struttura per gli esami ematobiochimici e coagulativo di controllo, rientrati nella norma.

Fortunatamente per Rex e per la sua famiglia, il tempestivo soccorso dei proprietari e le terapie intensive attuate presso la struttura hanno permesso una guarigione completa e senza comparsa di deficit (metabolici o neurologici).

E’ importante ricordare che il COLPO DI CALORE è una patologia molto pericolosa, che puo’ insorgere in modo improvviso ed inaspettato, anche nei giorni in cui le temperature esterne non sono eccessivamente elevate, perchè i nostri amici cani non sudano e hanno come unica modalità di eliminazione del calore l’evaporazione della saliva.